mercoledì 28 agosto 2013

Riordinare le idee...e la casa!

Una volta arrivati nella "nuova" ma pur sempre provvisioria casa, è stato un nuovo inizio. Per il nuovo paese, i nuovi spazi in cui distribuire  i nostri scat le nostre cose, i nuovi ritmi, e tutto quello che ne consegue. 
Ma soprattutto è stato difficile riprendere in mano le vecchie abitudini che ci erano state utili negli ultimi mesi. 
Sembrerà una cosa stupida, ma con tutti quegli scatoloni da disfare e con la mente occupata a pensare dove poter sistemare tutta la roba, il programmare i pasti e mantenere pulita la casa giorno dopo giorno erano proprio all'ultimo posto delle mie priorità. E così era veramente ingestibile la situazione, soprattutto a livello mentale (vedi alla voce esaurimento nervoso)
E' giunto quindi il momento di rimettere in ordine le idee ( e non solo)

Routine quotidiana per tenere in ordine la casa

E' un po' un riassunto di quello che avevo già scritto qui e anche qui , ma lavorando adesso a tempo pieno, mi rendo conto di quanto sia fondamentale avere una routine da seguire ogni giorno in modo da non lasciare niente al caso.

+fare il letto
Subito, appena svegli, senza pensarci troppo, via il dente via il dolore.

+dare una passatina al bagno
Sbattere il tappeto, passare la scopa e con una spugnetta passare il lavandino per togliere residui di dentifricio e calcare. Rapido, veloce, senza pensarci troppo sù. Bum, fatto!

+passare lo Swiffer in camera e salotto
Veloce anche questo ed efficace

+pulire subito dopo aver sporcato
Vale per quando si cucina,ma anche per le macchie sulle tovaglie. Si sporca e il prima possibile si tratta la macchia (io cerco di sconfiggerle con lo sgrassatore Chanteclair)

+riordinare prima di andare a letto
La cosa che odio di più è svegliarmi ed entrate in un salotto disordinato.

+controllare l'agenda e i pasti del giorno dopo 
(c'è qualcosa da scongelare, legumi da mettere in ammollo, altre preparazioni?)

+preparare i vestiti, borsa e tutto il necessario per la mattina dopo
Sono pigra e fosse per me metterei sempre lo stesso paio di jeans,con lo stesso paio di scarpe e la sessa maglietta; preparando i vestiti il giorno prima riesco a variare un po' e soprattutto a non correre il rischio di essere ancora mezza nuda davanti all'armadio quando dovrei già essere fuori casa.



L'importante è ripetere: ce la posso fare, ce la posso fare, ce la posso fare.

A presto!

domenica 25 agosto 2013

Obiettivi settimana #35

Visto che niente mi riesce senza un po' di organizzazione, ho pensato di iniziare a buttare giù i miei obiettivi per la settimana. 
Una volta pubblicati non posso tirarmi indietro, e poi posso sempre usare il post come promemoria.

+ Correre tre volte completando la terza settimana dell'Hal Higdon Training Program per i 5 km

+ Passare ogni giorno lo swiffer in giro per la casa. Passatina veloce e indolore

+Non mangiare schifezze

+Sistemare il disordine ogni sera prima di andare a letto

+Preparare almeno un post e mettermi alla pari con tutti i blog che non ho letto in questi mesi

+Organizzare una serata con amici per il prossimo fine settimana

Mi sono dovuta fermare: la lista sarebbe potenzialmente infinita, ma 6 punti penso che bastino. La prossima domenica vi aggiorno, nel frattempo se volete sapere qualcosa di più sono anche su twitter, facebook e pinterest.



Buona nuova settimana!


venerdì 23 agosto 2013

Correre?

Corro da più di un anno ormai.
Ho iniziato camminando,e, quasi come la scimmia che si trasforma in uomo ho iniziato a correre.
I primi tempi sono stati difficilissimi:correvo un minuto e ne camminavo due. Per otto volte. Quei 24 minuti mi sembravano infiniti e quel minuto di corsa...avevo il fiatone,male alla milza,mi girava la testa e spesso dopo 59 secondi avevo anche un po' di nausea.
Dopo qualche mese sono riuscita a correre per 10 minuti filati,e alla fine della scorsa estate ho corso per ben 45 minuti! Non mi sembrava vero, non mi riconoscevo più e allo stesso tempo ero felicissima, orgogliosa di me stessa e forte
E' lo sport che è durato di più nella mia vita e che mi ha dato tante soddisfazioni: non solo in termini fisici (più magra, più muscoli, più energie), ma soprattutto in termini mentali. Ogni corsa è' una lotta con me stessa:  l'importante è mettere i piedi fuori di casa ed iniziare a farli girare. Non importa se si va meglio o peggio della corsa precedente, l'importante è finirla ed esserci riusciti.

Correre ci insegna a continuare ad andare avanti, un passo alla volta, specialmente nei momenti più dolorosi.


Almeno, per me funziona così: non ho mai voglia di andare  a correre, devo spingermi letteralmente fuori di casa, portare avanti trattative estenuanti con l'altra me e convincermi (più o meno questo succede per 10 giorni una volta al mese-non serve che vi dica in che periodo visto che sono una donna...). 
Ma dopo i primi 10 minuti di corsa, che sono i più difficili per me, inizia il bello. Le gambe girano automaticamente, il respiro si stabilizza e la mente va. E quando finisco vorrei subito ricominciare, perchè rientro in casa con la consapevolezza di essere più forte, di avercela fatta anche oggi, di "essermi fatta del bene".


Per iniziare io ho seguito il metodo di Roberto Albanesi, che porta a correre 10 km da 0,ma non fino alla fine perchè dopo aver completato il sesto livello mi sono data obiettivi sulle distanze invece che sul tempo. So che molti hanno seguito anche il C25K (Couch to 5 kilometers) ovvero dal divano  a correre 5 chilometri, e si sono trovati bene.
Entrambi i programmi potete trovarli qui.

Ovviamente prima di iniziare a correre una visitina dal medico io la farei

Tutta questa bellissima premessa per dire che al momento il mio passo è più vicino a quello di una lumaca che a quello di un umano e la mia resistenza è notevolmente diminuita. Ma continuo a correre e per darmi nuovi stimoli sto seguendo questo prigramma con mia sorella. L'obiettivo è quello di correre bene 5 Km il 6 ottobre, per poi iniziare ad allenarmi di nuovo per i 10 km.

La parte più difficile è uscire dalla porta


Qualcun'altro di voi corre? dai dai che sono curiosa di conoscere altre esperienze!

martedì 20 agosto 2013

Pensavo di riuscire a continuare a seguire il blog in questi mesi di trasloco-cambio lavoro- cambio città; evidentemente non ce l'ho fatta.
Adesso che siamo quasi stabili (e per stabili intendo sapere dove sono le cose di quotidiana necessità ma non sapere dove sono ad esempio ago e filo) ed ho avuto un po' di giorni di ferie,sono riuscita a digitare blogger sulla barra degli indirizzi.
Ho scoperto che non mi ha abbandonato nessuno - GRAZIE! - ma anche che l'ultimo post risale al 3 maggio. 

3 MAGGIOOOO???

Si, 3 maggio. Che è tantissimo,ma lo è ancor di più se ripenso a tutto quello che è successo. Anche con tutta la buona volontà di questo mondo non sarei riuscita a scrivere neanche una riga di un post.
E lo dimostra anche il fatto che il mio obiettivo di programmare i menù è naufragato non appena ho iniziato a fare la pendolare nel week end, tornando a casa solo per fare scatole e scatole e ancora scatole. Ah si, e anche per vedere quel riscoperto casalingo di mio marito...

Perciò i menù per l'estate li ho programmati ieri(19 agosto, ad un mese dall'autunno), meglio tardi che mai! Soprattutto visto che stamattina ci sono 19 gradi, e sarebbe meglio un buon minestrone piuttosto che un'insalata di riso.

Lo condivido con voi, che se continua così, almeno il prossimo anno vi può servire!
Cliccando qui troverete il file da scaricare in pdf con i menù estivi per quattro settimane.



Alcuni piatti sono una novità per me, e a fondo pagina trovate anche i link per le ricette.
Altri invece sono piatti abituali, se non li conoscete scrivetemi! e sarò felice di passarvi la ricetta :-P

 A presto!