venerdì 3 maggio 2013

Trasloco: i libri

Una mattina di inizio primavera ho iniziato a pensare al trasloco.
A quando iniziare, a come organizzarlo, come non rompere quei bicchieri mai usati e cosa poteva essere portato via subito.



La prima cosa che mi è venuta in mente sono stati i libri e i cd.  Quelli già letti servono solo ad occupare spazio nel mobile e non vengono usati spesso, o comunque non sono indispensabili come tutto l'assortimento di tè che ho.
Pronta a metterli dentro le solite scatole di cartone, ho avuto un'illuminazione quando in fondo alla cantina ho visto delle scatole di frutta che ho accumuluto non so neanche perchè.
Avete presente quelle scatole di cartone, basse che contengono le mele? Io ho avuto una dipendenza da mela durata un inverno, e ogni settimana ne compravamo una cassetta.

 Queste cassette però non le ho buttate via, ma le ho tenute "perchè possono sempre essere utili" (frase pericolosissima che giustifica il caos della mia cantina).
 E finalmente è arrivato il momento della verità: queste cassette servono!



Sono della dimensione giusta per contenere una decina di libri, si possono impilare e trasportare facilemente grazie alle fessure laterali. 
Quasi quasi mi dispiace non averne tenute di più!




Per i (pochi) cd e dvd che abbiamo, invece, mi sono affidata alla cassetta contenente i carciofi (giusto per restare in tema). Anche questa è della dimensione perfetta per i dvd, e visto che non sono tanti ne è bastata una.



Così, con poca spesa e tanta resa sono riuscita a liberare due scompartimenti del mobile del soggiorno.
A piccoli passi procediamo...

A presto!

giovedì 2 maggio 2013

A volte tornano

Mi vergogno un po' a tornare dopo tanto tempo: non so da dove iniziare a raccontare il perchè di questa assenza, del tornado che mi sta portando da una parte all'altra, troppo veloce perchè io possa rendermene conto e mi vedo passare davanti le cose senza riuscire ad afferrarle.
Niente di brutto, per carità, tutte cose belle ma difficili da affrontare. Soprattutto perchè non sono io a decidere i tempi e i modi,ma mi devo solo adeguare, e spesso mi faccio trascinare dalla corrente.

Ecco le novità:

1-UN NUOVO LAVORO

Evviva evviva evviva! Per questo non posso proprio lamentarmi: è nella nuova città, è arrivato a meno di un mese dall'ultimo contratto, è full time ed è di un anno! Il rapporto lavorativo più lungo che io abbia mai avuto.
Questa bellissima novità ne porta una seconda:

2-UN'ALTRA CITTA'

Per i primi mesi di lavoro non starò nè a Firenze, nè Padova, ma nella città numero 3. Questo significa che fino a metà giugno dovrò fare su e giù il fine settimana tra città 1 e città 3. Mentre da giugno a settembre la tratta sarà città 3 e città 2. Ecco, per questo motivo non ho messo un quarto evviva al punto 1.

3- IL TRASLOCO

Altro grande e incasinatissimo punto. Ho iniziato a fare qualche scatolone, a piegare accuratamente tutta la roba invernale e chiuderla dentro scatole di plastica, ma credo che il lavoro sporco dovrò farlo in quei tre o quattro fine settimana di giugno, con il caldo asfissiante  e l'ansia di dover ripartire la domenica pomeriggio

4- UN VIAGGIO

Un'altro punto positivo che mi ha tenuta lontano dal blog per qualche giorno è stata la nostra vacanza a Copenaghen. Visto che la parola ferie non sarà prevista per due assunti a ridosso dell'estate, abbiamo pensato di partire qualche giorno prima che tutto cominci.
 La scelta è ricaduta su Copenaghen. E come mai direte voi? Perchè  è ecologica e sarà una delle prime capitali al mondo ad emmissioni zero? Perchè tutti girano in bicicletta e le sue piste ciclabili sono un sogno per noi? Perchè eravamo stanchi del clima tiepido e ci mancava l'inverno? Nessuna delle precedenti, anche se sono aspetti che abbiamo più che apprezzato (apparte l'ultimo).
Semplicemente perchè costava meno il biglietto aereo per Copenaghen che un biglietto del treno per andare a Roma (da Firenze eh, mica da Trieste!). E quindi via quattrro giorno a Copenaghen!

Sono rimasta indietro con un po' di fotosettimane e con la recensione del libro di aprile, ma recupererò. E soprattutto mi sono persa quello che è successo a voi, cosa c'è di nuovo negli altri blog, e per questo forse mi servirà qualche settimana per rimattermi alla pari...

A presto!