mercoledì 27 febbraio 2013

Marocco, il mio viaggio da sogno [Blog compleanno La bussola e il diario]

Oggi vi propongo un post un po' inusuale. Non si parlerà di organizzazione, ordine e pulizie, ma di viaggi.
In questo caso del mio viaggio da sogno, quello a cui penso da due anni e che non riesco mai a realizzare. E quindi mi sfogo qui, battendo sulla tastiera i miei progetti facendo finta che presto si realizzeranno.
L'occasione mi è stata data dal secondo compleanno del blog La bussola e il diario: la vita e il viaggio.



 Lo conosco da poco ma come potevo non essere affascinata da un blog di viaggi? Colma tutta la mia voglia di movimento e mi tiene buona per un po'. Per festeggiare quindi è stato chiesto di raccontare dove ci piacerebbe andare, con chi e cosa ci piacerebbe fare. E mi potevo accontentare di commentare? No, io ci faccio un post!

Marocco

La fissa del Marocco mi è presa circa due anni fa. Non so precisamente perchè, non c'è stato un film che ha scatenato tutto, nè un libro o un'occasione particolare. Forse però la colpa ce l'ha Rayanair, perchè proprio un'estate di due anni fa ho scoperto che esiste la rotta Pisa-Fez (forse anche Pisa- Marrakech) e da lì...bum!sono partita (con la fantasia). 
Mi ricordo benissimo che era poco prima di Ferragosto, in uffico eravamo rimaste in due con l'aria condizionata a palla e nulla da fare. Così mi sono messa a cercare un po' di voli, tanto per guardare e farmi un'idea su quanto lontano si potesse andare volando low cost. Ed è così che credo sia nata la mia infatuazione.
Successivamente mi sono informata ed ho iniziato a costruire il mio viaggio immaginario; ma sono sicura che diventerà reale prima o poi.

Innanzitutto voglio andarci con mio marito, ovviamente, e preferibilmente in primavera o autunno, per non subire troppo il caldo estivo. La meta sarebbe Fez, città imperiale, che preferirei a Marrakech perchè mi dà l'idea di essere meno caotica.
Vorrei alloggiare in un riad. I riad sono alloggi tradizionali marocchini, diversi dagli hotel e bed&breakfast perchè ricavati da antiche dimore, quindi mantengono un' architettura caratteristica. Tipico di ogni riad , che significa giardino, è appunto il cortile interno, spesso adornato con fontane e piante verdi.

Image via

lunedì 25 febbraio 2013

Fotosettimana #6

Buon lunedì!
Al contrario della settimana scorsa, questa è arrivata e passata in un lampo. Sono riuscita a mantenere il proposito che avevo fatto di viverla al massimo, nel senso di non far scorrere il tempo e starlo a guardare, ma VIVERLO, appunto. Forse è perchè l'ho vissuto troppo che non mi sono neanche accorta che è passato. 
Mi sono resa conto che con questa storia di aspettare i fine settimana, o i giorni liberi nel mio caso, si perde un pò tutto quello che c'è in mezzo. Voi avete mai la sensazione vivere tutta la settimana di corsa e concentrare in soli due giorni tutto il bello e il positivo che c'è? 

Credits: By the sun

In questo modo ho un'ansia costante che vive con me e mi accompagna sempre: per i primi cinque giorni perchè 'speriamo passino presto e arrivi sabato', e per i successivi due perchè 'speriamo non passino mai che devo fare un sacco di cose tra cui riposarmi'.
Ogni tanto mi riprendo e penso che non voglio arrivare  a 60 anni e aver vissuto pienamente solo poco meno di un terzo della mia vita. In fin dei conti qualcosa di bello ci sarà anche nei giorni feriali, o no?
Questa settimana per me c'è stato e lo condivido con voi:


Domenica di tranquillità e riflessione in un monastero

Lunedì ho iniziato a cercare lavoro, di nuovo

Martedì spesa: quanta soddisfazione in quei 9 euro di sconto!

Mercoledì sera ero sfinita. Mi è rimasto solo il pigiama di flanella e il libro da leggere

Venerdì tanto vento e freddo, ma poca neve
Sabato invece sembrava una cosa seria ma per poco

 Buona settimana!

venerdì 22 febbraio 2013

Organizzare la borsa

La borsa. Per molte di noi è un prolungamento del proprio corpo, qualcosa di cui non possiamo proprio fare  a meno e che spesso contiene la nostra vita. Non oso immaginare come ci si possa sentire quando la borsa viene rubata: io lì dentro tengo tutto e con il solo contenuto potrei sopravvivere una settimana.

Tutte noi con l'esperienza e con l'età capiamo quali sono gli oggetti essenziali senza i quali non si può uscire tranquille. Io ultimamente ho imparato a tenerci poche cose, quello che effettivamente mi serve; ma c'è un problema: più la borsa e grande e più contiene. Più contiene e più viene riempita. Più viene riempita e più pesa. E' un cane che si morde la coda.


Quindi per me borsa piccola ma non troppo, carina ma resistente e del colore giusto che si abbini con tutto. Perchè non so voi, ma io ne ho una che uso tutti i santissimi giorni. Fa eccezione una piccola tracolla poco ingombrante che uso per fare la spesa o quando devo essere libera e mi serve solo il portafogli. Non potrei mai cambiarla in base all'abbigliamento: primo perchè non ho abbastanza pazienza, e poi mi mancano anche denaro, gusto e voglia.

Ecco cosa c'è in questo momento nella mia borsa:



A- Portafogli

B- Mezzo litro di acqua naturale

C- L'agenda

D- Il caricabatterie del cellulare

E- Un borsellino per gli oggetti più piccoli

F- Antidolorifici

G- Crema mani

H- Fazzoletti

I- Spazzolino


Avere lo spazzolino in borsa è un'abitudine che mi è rimasta da quando portavo l'apparecchio ai denti. Per il resto credo che gli altri siano oggetti abbastanza comuni. 
La bottiglietta d'acqua viene riempita sempre prima di uscire di casa perchè se vado via per più di un paio d'ore di sicuro ne avrò bisogno. Così come gli antidolorifici: non so mai quando mi prenderà un mal di testa, ma quando arriva devo essere preparata. La crema per le mani e i fazzoletLa borsa. Questo  oggetto per molte di noi è un prolungamento del proprio corpo, un qualcosa di cui non possiamo proprio fare  a meno e che spesso contiene la nostra vita. Non oso immaginare come ci si possa sentire quando la borsa viene rubata: io lì dentro tengo tutto e con il solo contenuto potrei sopravvivere una settimana.ti sono abbastanza caratteristici di questa stagione in cui il naso gocciola in continuazione e le mani si screpolano facilmente. Il caricabatterie lo uso principalmente al lavoro (perchè è sempre lì che mi accorgo di avere la batteria scarica del cellulare), mentre in quell'agenda riporto gli impegni e i turni di lavoro oltre a qualche numero importante. Qualche volta mi serve anche per appuntare idee o cose da fare.

Nel borsellino più piccolo invece c'è tutto quello che è troppo piccolo per essere trovato con facilità.



1- Il burrocacao, indispensabile

2- Una chiavetta usb, serve sempre

3- Le chiavi di casa, che quando si cercano non si trovano mai




Ovviamente per tenerla sempre in ordine una volta alla settimana elimino tutto il superfluo. Il lunedì è perfetta, mentre il venerdì è già piena di cartacce, monete e bigliettini vari.



E  la vostra borsa invece com'è? Riuscite a farci entrare tutto quello di cui avete bisogno? Avete un modello preferito?

A presto!

lunedì 18 febbraio 2013

Fotosettimana #5

La settimana che si è conclusa l'ho vissuta proprio bene: sono riuscita  a godermi ogni bel momento e a non sprecare troppo tempo. E' stata una settimana serena, fatta di tante risate per i primi tre giorni, e più riflessione nell'ultima parte della settimana.Sara forse merito dei tre giorni di ferie? Ovviamente mi aspetto che questa sia superincasinatissima e di corsa, non sono così fortunata da viverne in pace due di seguito!
Martedì sono andata per la prima volta al Carnevale di Viareggio: come mi piace travestirmi! Ma quel poco che avevo visto in tv non mi aveva fatto rendere conto della grandezza dei carri! Ma la cosa che mi ha colpito di più è stata la precisione con cui sono preparati; sono perfetti, curatissimi anche nel minimo dettaglio.

Domenica ho fatto un super esperimento: la finta pizza di cavolfiore. Buona
 La ricetta l'ho trovata in questo sito.

Lunedì ci ha sorpreso la neve; ma un pò di pioggia ce l'ha subito portata via
Martedì il carnevale a Viareggio!

Dopo due giorni di ferie, il terzo è necessario per rimettersi in carreggiata
Giovedì ho dato un aseconda possibiltà a questa collana
Venerdì è blu!
Sabato ho iniziato un nuovo libro
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Vi auguro una buona settimana!
 

domenica 17 febbraio 2013

Come tengo in ordine la casa

Nell'ultimo post ho cercato di farvi capire come provo portare un po' di ordine quando la situazione di una stanza è irrecuperabile. E dal titolo sembra quasi che in questo post verrà rivelata la formula segreta per tenere una casa in ordine, come se io ne sapessi qualcosa...In realtà non è così come avrete capito se avete letto almeno un altro post di questo blog.
Come dicevo, nessuna formula segreta, anche perchè i gesti da compiere sono banali  e ordinari, ma è la costanza che fa la differenza. Come quando si vuole  dimagrire: tutti sanno che basta mangiare meno e fare sport, sono due cose semplicissime eppure così difficili da attuare.
Da quando mi sono seriamente impegnata a tenere in ordine la casa ho capito, anzi ho interiorizzato, una verità fondamentale (questa sì): senza una routine difficilmente si riesce a fare qualcosa. E' questo il vero segreto; avere delle abitudini consolidate ci aiuta a fare nostri certi comportamenti, che nell'ambito della gestione della casa e dell'organizzazione fanno la differenza. 
Ripetere gli stessi gesti ogni giorno fa sì che la situazione sia sempre sotto controllo e rende anche il lavoro meno gravoso: quello che si è trascurato per una settimana si mette in ordine in 10 minuti, ma per quello che è in disordine da un giorno bastano due minuti.
Prima di capirlo era tutta una corsa a riordinare quello che si era accumulato in pochi giorni. Soprattutto quando il campanello suona all'improvviso si prova quell'immediata sensazione che va dal panico all'angoscia passando per il perfezionismo. E si finisce per nascondere l'impossibile sotto i cuscini del divano, dietro qualsiasi porta o nel forno. Sì, lo ammetto una volta ho nascosto il portatile nel forno assieme a tutti i fogli e post it che gli erano intorno.
E così ho iniziato a "costruire" la mia di routine, le cose che devo fare ogni giorno per avere una casa a prova di ospite a sorpresa.

1- FINIRE QUELLO CHE SI INIZIA
Non importa di cosa si tratti: cucinare, un post da scrivere, passare l'aspirapolvere; tutto dev'essere iniziato e finito. Quello che ci serve quindi dev'essere usato e poi rimesso in ordine. Sembra quasi stupido dirlo, o doversene ricordare,ma per me è importante.

  2-USARE LE LISTE

La mia mente ha la tendenza a divagare e ad accantonare le cose urgenti da fare. Il fatto che siano urgenti dovrebbe significare priorità, precedenza su tutto, ma la mia testa non funziona così. Per questo ho bisogno delle liste, per non dimenticare, per dare effettivamente priorità alle cose importanti e per riuscire a portare a termine circa l'80% di quello che mi sono prefissata. Di solito compilo la mia lista tra la sera e la mattina, man mano che mi vengono in mente le cose.


3- NON SCAPPARE
Questa è un'altra mia specialità: far finta di niente. Evitare di guardare quella scrivania che è sommersa da documenti, quaderni, bloc notes, vecchi cd è quello che faccio ogni mattina, ma prima o poi dovrò sistemarla. E visto che ormai l'ho scritto e reso pubblico lo farò a breve.Quindi direi che non rimandare è un altro punto fondamentale.


4- BAGNO PULITO

Avere un bagno in ordine e il più pulito possibile è importante non solo per gli ospiti dell'ultimo momento, ma soprattutto per noi che viviamo in casa. Ogni mattina quindi tolgo la polvere dal tappeto, spazzo il pavimento, e passo con una spugna il lavandino, il bidet, il water e il pavimento intorno. In due minuti il bagno sembra magicamente pulito: non è così, ma è comunque meglio di prima e vedere il lavandino senza macchie di sapone e calcare mette di buon umore. E' una delle abitudine che ha fatto la differenza in casa mia.



5-L'ULTIMA PASSATINA
E infine, ultima ma non ultima la nostra amica scopa! La nostra amica aspirapolvere sarebbe preferita, ma nel mio caso, come penso per la maggior parte di voi ci si mette di più a tirarla fuori dallo sgabuzzino che ad usarla. Quindi mi accontento della scopa e la uso ogni giorno nella stanza principale che funge da salotto, cucina, entrata e salone delle feste (termine molto ironico). 

Ho tralasciato cose come rifare il letto perchè per me è come spazzolarsi i capelli, è qualcosa che devo fare assolutamente prima di uscire di casa. Ci sono sicuramente altri gesti ed accortezze più importanti, ma questo è quello che funziona per me al momento.

E voi avete delle abitudini che vi aiutano a tenere la casa in ordine e presentabile?

A presto!


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martedì 12 febbraio 2013

Come riordinare una stanza in tre mosse e 25 minuti

Non so se capita solo a me, ma basta che io mi distragga per mezza giornata e improvvisamente il soggiorno è invaso da cartacce o in camera da lettoc'è un apila di vestiti che non finisce più.
La verità è che ogni giorno bisognerebbe tenere d'occhio tutti gli angoli in cui accumuliamo le cose e ripulirli, cercando anche di evitare i comportamenti che ci portano al disordine.
Io ad esempio devo sempre e dico sempre controllare che nella sedia in camera da letto non si accumulino maglioni usati per qualche ora, pantaloni della tuta e via dicendo. Basta un solo giorno e improvvisamente tutto quello che appartiene alla categoria abbigliamento va a finire lì.
(La scrivania meriterebbe,e meriterà, un post a parte ma per ora è ancora un tabù)
In soggiorno la stessa cosa: pubblicità, riviste, cartacce varie, volantini vanno a finire in una zona determinata della tavola. Quella che non usiamo mai e che quindi si presta ad essere riempita con cose inutili. Oppure sotto ai cuscini del divano, vogliamo parlarne, lì si nasconde un mondo!
Ecco quindi come provo a risolvere quando il limite sta per essere superato.


lunedì 11 febbraio 2013

Fotosettimana #4


Buongiorno!
Siamo ormai agli ultimi giorni di carnevale e in effetti la scorsa settimana non ho fatto altro che pensarci. Ai vestiti da indossare domani (perchè si, sono maggiorenne ma per carnevale mi travesto ancora), a che dolci preparare e dove andare soprattutto. Pensavamo Viareggio ma non è ancora detto.
Negli ultimi giorni ho anche scoperto una fantastica serie televisiva: Homeland. Qualcuno la conosce? Grazie ad un twitt (se non mi seguite sono anche su twitter!) che mi ha messo la pulce nell'orecchio ho guardato la prima puntata e ne sono rimasta affascinata. Parla di un'ufficiale della CIA, Carrie, convinta che un marine appenda tornato in patria dopo anni di prigionia in Iraq sia in realtà alleato di terroristi. E' avvincente e fatto molto bene, se non lo conoscete almeno la prima puntata dovete guardarla.
E dopo questo spot non pagato vi riassumo la mia settimana



Domenica il cielo pretendeva solo passeggiate, e invece io ho lavorato
 
Lunedì ho finalmente inserito i pulsanti social sul blog. Seguitemi!


Martedì ho scoperto Homeland
Mercoledì invece ho riscoperto Bob Dylan
Giovedì grasso:frittelle! Per ora le ho solo comprate...
Venerdì ho corso ed era un pò che non mi divertivo a farlo
Sabato dorato( parecchio finto)

E voi invece, avete delle serie tv che vi hanno conquistato e che vorreste non finissero mai?

Buona setttimana!

mercoledì 6 febbraio 2013

Rubrica mensile

Febbraio

Mi piace leggere da sempre.
Mi piacciono i libri proprio nella loro fisicità:le pagine, la loro consistenza, l'odore, le copertine e i caratteri. Di più mi piacciono per quello che raccontano, per come riscono a farmi scoprire cose nuove, provare nuove sensazioni e portarmi in posti sconosciuti. 
Leggo di tutto, non sono un' intellettuale, se trovo un libro che mi diverte e mi svaga, lo leggo più che volentieri anche se non è Tolstoj. Unica eccezione per "Cinquanta sfumature di grigio, rosso, verde blu....:non lo leggerò mai. Detto questo tutta la serie di I love shopping è nella mia libreria, ma uno dei miei libri preferiti resta Piccole donne: l'ho letto e lo rileggo almeno una volta l'anno compresi tutti i seguiti fino a I ragazzi di Jo.
Nella lettura non sono per niente organizzata: mi è capitato di non dormire di notte per riuscire a finire un libro che mi appassionava, o di svegliarmi e restare in pigiama fino al primo pomeriggio per scoprire come andava a finire. Altri invece restano lì sul comodino e mi devo sforzare di leggerli, alcune volte sono una sorpresa, altre volte invece restano una delusione. Come dicevo non disorganizzata nella lettura e lo voglio rimanere. Voglio lasciarmi trasportare dalla passione e dalle emozioni,senza calcoli su quante pagine leggere al giorno.

lunedì 4 febbraio 2013

Fotosettimana #3

Buon lunedì per me che dopo due giorni lavorativi mi riposo un pò!
Febbraio è arrivato e mi ha reso felice,un pò perchè ha solo 28 giorni e programmare il budget questo mese sarà più facile, ma soprattutto perchè il carnevale è arrivato!
In casa nostra sono comparse (e subito scomparse) le prime frittelle e stiamo pensando a come agghindarci per martedì grasso. Qualche suggerimento su travestimenti che non richiedano troppa spesa?
Questa la mia settimana:

Domenica è stata una giornata meravigliosa e noi l'abbiamo onorata con una passeggiata tra i boschi
Lunedì è sbocciata la primavera!Forse ho sbagliato qualche calcolo...
 
Martedì ho scoperto questo bellissimo motorino,perchè bisogna essere un motorino per parcheggiare lì,giusto?
Mercoledì Ikea!Da tanto non ci tornavo, e ho fatto anche merenda
Giovedì di nuovo colore e di nuovo rosso
Venerdì è stata una pessima idea fare la spesa di pomeriggio,pessima
Sabato mi ero anche messa la collana per andare a lavoro,ma è resistita solo due ore
Vi auguro una buona settimana!